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IMU

CALCOLO ON-LINE

 

SCADENZE 2017

Si rammenta che, per tutti coloro che hanno usufruito, nell'anno 2016, dell'agevolazione prevista per le unità abitative concesse in uso graduito (comodato d'uso), di cui alla legge 208/2015, è obbligatorio presentare la dichiarazione di variazione IMU (cliccare qui).

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 49 del 20.12.2016 sono state approvate le aliquote e le modalita´ di applicazione dell´imposta municipale propria per l´anno 2017.

REGOLAMENTO IMU


 

AREE EDIFICABILI 2017

A norma di legge i valori delle singole aree fabbricabili sono quelli in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione, così come stabilito dall'art.13, c. 3, del decreto legge n. 201/2011 convertito in legge, con modifiche, dalla legge n. 214/2011, il quale richiama l'art. 5, comma 5, del d. lgs. n. 504/1992.

Per l'anno 2017, ai fini del calcolo dell'imposta IMU, per conoscere i valori medi per zone omogenee delle aree edificabili consultare la deliberazione di  Giunta Comunale n. 119 del 15.11.2016 e gli allegati ( I Relazione aree fabbricabili 2017- II Stima aree fabbricabili 2017) .

Per i contribuente che, a seguito di pubblicazione della variante del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.), è variata  la destinazione urbanistica dei terreni di proprietà, ai fini del calcolo dell'imposta 2017, occorre tenere conto anche della nuova destinazione urbanistica decorrente dal 03.05.2017.

A seguito alla variante di PGT 2017,inoltre, sono stati approvati i valori medi per zone omogenee delle aree fabbricabili, con deliberazione di G.C. n. 52 del 23.05.2017 (e i relativi allegati:  All.1 - Relazione aree variante PGT 2017 e All. 2 - Stima aree variante PGT 2017), da prendere come riferimento dal 1° gennaio 2018 per il calcolo dell'imposta.

E' opportuno precisare, in ogni caso, che i valori medi di riferimento di cui alla predetta deliberazione sono da ritenersi puramente indicativi e non sono vincolanti, sia per la determinazione da parte del contribuente della base imponibile (ai sensi del già citato articolo 5, comma 5, del D. Lgs. n. 504/1992), sia da parte dell’Ufficio Tributi, cui è demandata la verifica della dichiarazione I.M.U. e il versamento dell’imposta.

I contribuenti interessati possono rivolgersi allo Sportello Tributi per il calcolo dell’imposta, ma devono fornire all’Ufficio medesimo o il valore dell'area, o la destinazione urbanistica e la superficie delle aree interessate al calcolo.

Questi dati sono reperibili negli atti notarili, nelle perizie estimative dei tecnici abilitati, nei certificati di destinazione urbanistica, etc.

 

 

 

 

NOVITA' DAL  2016

Per effetto delle disposizioni contenute nelle lettere a) e b) del comma 10, art. 1 della legge 28.12.2015, n. 208, a decorrere dall’anno d’imposta 2016,  è prevista una riduzione del 50% della base imponibile delle unità immobiliari (escluse le categorie catastali A1/A8/A9) concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato presso l'Agenzia delle Entrate. Il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; inoltre, lo stesso, in qualità di soggetto passivo, deve presentare la dichiarazione di variazione IMU l'anno successivo.

Condizione fondamentale per applicare la riduzione d'imposta è  il possesso, al massimo, di due unità abitative (su tutto il territorio nazionale): l'abitazione principale e quella concessa in comodato.

L'allegata risoluzione n. 1/DF - Mef del  17.02.2016 fornisce maggiori indicazioni a riguardo.

 

INFORMAZIONI GENERALI

La Legge di Stabilità 2014 n. 147 del 27 dicembre 2013 ha istituito l´Imposta Unica Comunale (IUC) che si compone dell´imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell´utilizzatore dell´immobile, e della tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell´utilizzatore.


PRESUPPOSTO DELL´IMPOSTA
Il presupposto dell´IMU è il possesso di immobili, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, escluse le abitazione principali e relative pertinenze, ad eccezione delle abitazioni classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9 (case di lusso). Restano valide le definizioni di fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli, fornite per l´Imposta comunale sugli immobili in vigore negli anni precedenti.

SOGGETTI PASSIVI
Sono soggetti passivi dell´IMU:

• il proprietario dell´immobile;
• l´usufruttuario;
• il titolare del diritto d´uso;
• il titolare del diritto di abitazione;
• il titolare del diritto di enfiteusi;
• il titolare del diritto di superficie;
• il locatario di bene in leasing;
• il concessionario di beni demaniali.

Nel caso di locazione finanziaria, si ricorda che, ai fini IMU, l´art. 9, D.lgs. n. 23/2011, richiamato dal D.L. n. 201/2011, stabilisce che è soggetto passivo dell´IMU il locatario.
Tale soggettività, inoltre, riguarda gli immobili da costruire e quelli costruiti e decorre dalla data di stipula del contratto e per tutta la durata dello stesso.


L´imposta municipale  propria  non si applica al possesso dell´abitazione principale ad  eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e delle relative pertinenze, classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un´unità pertinenziale per ciascuna categoria ( comma 707 della Legge di Stabilità 2014 n. 147 del 27 dicembre 2013).

L´imposta municipale propria non si applica altresì:

- ai fabbricati  costruiti  e  destinati  dall´impresa  costruttrice  alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in  ogni caso locati (D.L. 102/2013  art.2 lettera a);

- ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture del 22 aprile 2008 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 28 giugno 2008;

- alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

- alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito del provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

- ad un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall´articolo 28, comma 1, del D.L. 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;

- ai fabbricati rurali ad uso strumentale come previsto dal comma 708  della Legge di Stabilità 2014 n. 147 del 27 dicembre 2013

- alle unità immobiliari e relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari (previa presentazione di dichiarazione nel caso in cui la residenza venga trasferita in istituti di ricovero o sanitari fuori comune) a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.  Per relative pertinenze si intendono quelle esclusivamente classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un´unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all´unità ad uso abitativo.

IL PAGAMENTO DOVRA´ ESSERE EFFETTUATO SOLO UTILIZZANDO IL MODELLO F24

Le scadenze per il versamento del dovuto saranno:

- PRIMA RATA IN ACCONTO ENTRO IL 16 GIUGNO 2017

- SECONDA RATA A SALDO ENTRO IL 18 DICEMBRE 2017

IL CODICE CATASTALE PER IL COMUNE DI CESATE DA UTILIZZARE PER LA COMPILAZIONE DEL MOD F24 E´: C569

CODICI TRIBUTO:

• 3912 ‘IMU abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A/9'

• 3914  ' IMU terreni agricoli'

• 3916 ‘IMU aree edificabili´

• 3918 ‘IMU altri fabbricati

• 3925 ‘IMU immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D ­ quota Stato

• 3930 ‘IMU immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D ­ quota Comune



ALLEGATI