Europee: regole per votare

IL SISTEMA DI VOTO 

Per votare è necessario presentarsi al seggio muniti di tessera elettorale e di documento di riconoscimento.

La scheda elettorale è unica, si  vota tracciando un segno X sul contrassegno della lista prescelta, o nel rettangolo che lo contiene, utilizzando esclusivamente la matita copiativa messa a disposizione al seggio. Se si traccia un segno su più contrassegni di lista, il voto è nullo.

Si possono esprimere da uno a tre preferenze per candidati che appartengono alla lista prescelta (NON è ammesso il voto disgiunto).

Se si esprime più di una preferenza, devono essere indicati/e candidati/e di sesso diverso, ad esempio:

  • 2 preferenze: un uomo e una donna, o viceversa,
  • 3 preferenze: due donne ed un uomo, o viceversa.
In caso di mancato rispetto delle “preferenze di genere”, verranno annullate le preferenze successive alla prima.
Nel caso fossero presenti nella medesima lista candidati con uguale cognome, va obbligatoriamente segnato sulla scheda anche il nome di colui al quale si desidera offrire la preferenza.
CIRCOSCRIZIONI ELETTORALI 
In occasione delle elezioni europee, il territorio italiano si divide in 5 circoscrizioni elettorali plurinominali assegnatarie di un numero di seggi variabile a seconda della popolazione. Ogni circoscrizione comprende molteplici regioni, come di seguito indicato:
I. Italia nord occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia);
II. Italia nord orientale (Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna);
III. Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio)
IV. Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia);
V. Italia Insulare (Sicilia, Sardegna).
ELETTORATO ATTIVO  
Il voto è permesso ad ogni cittadino italiano che abbia compiuto il 18º anno di età e che sia iscritto nelle liste elettorali.

Hanno diritto di voto anche i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea iscritti nelle liste elettorali aggiunte del Comune di residenza o che hanno presentato richiesta entro entro 90 giorni dalla elezione (11 marzo 2024).

Si precisa che con l’iscrizione nella suddetta lista aggiunta, si potrà esercitare il voto esclusivamente per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia e non anche per i membri del Parlamento europeo spettanti al Suo Paese di origine: vi è, infatti, il divieto del doppio voto.
Gli interessati riceveranno la tessera elettorale con l’indicazione del seggio ove potranno recarsi a votare.
GLI ELETTORI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO 
Gli elettori italiani residenti all’estero in un paese dell’Unione europea possono partecipare alle elezioni del Parlamento europeo con tre modalità alternative:
1. scegliendo di votare la scheda nazionale del paese estero in cui si trovano (in tal caso devono formalizzare la richiesta e vengono inclusi nell’elenco del comune estero di residenza); oppure
2. recandosi in Italia; oppure
3. recandosi presso il consolato italiano di competenza: in questo caso viene consegnata all’elettore la scheda di una delle cinque circoscrizioni elettorali europee in Italia.
Potranno inoltre votare – solo per corrispondenza – dipendenti pubblici, ricercatori e militari anche se residenti al di fuori dell’Unione europea.