Cambio di indirizzo nel Comune di Cesate

Cosa

Quando un cittadino o un nucleo familiare residente cambia abitazione da una via ad un’altra, ma sempre rimanendo nel Comune di Cesate, deve comunicare all’ufficio anagrafe il cambio di indirizzo. Anche se non si cambia via ma si cambia numero civico, scala, piano o interno è necessario fare la comunicazione.

Dal 9 maggio 2012 entra in vigore la nuova disciplina prevista dall´art.5 del D.L. 9 febbraio 2012, n.5, convertito in legge 4 aprile 2012 n.35, che introduce il cambio di residenza in tempo reale.
E´ necessario che tutte le persone che si spostano, che siano dello stesso nucleo familiare o della stessa famiglia, firmino la dichiarazione indicante oltre ai dati anagrafici e al nuovo indirizzo anche i dati della patente e la targa dei veicolo di proprietà in modo tale che l´ufficio possa comunicare le variazioni alla Motorizzazione Civile che, entro 180 giorni, spedirà al nuovo indirizzo l´etichetta adesiva da applicare sui libretti di circolazione.

Si segnala che il D.L. 28.03.2014, n. 47 convertito nella legge 23 maggio 2014, n. 80 recante “Misure urgenti per l´emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per l´EXPO 2015”, entrato in vigore il 29.03.2014, all´art. 5 prevede che: “Chiunque occupi abusivamente un immobile senza titolo, non può chiedere la residenza né l´allacciamento a pubblici servizi in relazione all´immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge”.

Secondo tale normativa chiunque occupi abusivamente un immobile non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo, è prevista anche la nullità degli effetti degli atti emessi in violazione di tale divieto. Il precedente quadro normativo consentiva a coloro i quali avessero occupato abusivamente un edificio di ottenervi la residenza pur in pendenza di un procedimento penale. La norma in esame mira al ripristino delle situazioni di legalità compromesse dalla sussistenza di fatti penalmente rilevanti. Pertanto con la nuova normativa la residenza si misura non solo sulla abitualità della dimora nell’abitazione ma dalla regolarità del titolo di occupazione, e la dichiarazione di residenza sarà irricevibile qualora non fosse dimostrato che l’alloggio è occupato legittimamente. Il titolo di occupazione dell’alloggio deve essere dimostrato al momento della richiesta di cambio di iscrizione anagrafica o di cambio di abitazione, presentando atto originale (es. rogito, contratto di locazione/comodato) nella quale sia indicato il titolo sulla base del quale occupa l’alloggio o tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà limitatamente ai documenti depositati presso un ente pubblico.

Chi richiede la residenza presso un alloggio di edilizia residenziale pubblica (case popolari) deve produrre l’autorizzazione dell’ente gestore (ALER, Comune).

ATTENZIONE

Per ottenere l’iscrizione, ai sensi dell’art. 5 del D.L.28 marzo 2014 n. 47,deve essere presentato all’atto della richiesta di residenza o variazione di via il titolo di possesso dell’immobile, il contratto di locazione o il comodato d’uso regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate o in alternativa autocertificazione (modulo disponibile tra gli allegati) soggetta a verifica da parte dell’Ufficio (In caso di dichiarazione mendace, si richiamano gli artt.75 e 76 del D.P.R. n.445/2000).

In mancanza di tale documentazione, non si può chiedere la residenza (Art. 5 – Lotta all’occupazione abusiva di immobili: “Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge”).

Come fare la richiesta

I cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche nei seguenti modi:

  • allo sportello
  • per raccomandata:
  • Comune di Cesate, via Don O. Moretti 10, 20020 Cesate (Mi)
  • via fax:02/99069910
  • Indirizzo di PEC: protocollo@comune.cesate.mi.legalmail.it
  • via e-mail : occorre scaricare il modulo cartaceo, compilarlo, firmarlo (è richiesta la firma autografa di tutti i dichiaranti maggiorenni), scansionarlo in formato PDF insieme ai documenti richiesti e inviarlo via mail a: demografici@comune.cesate.mi.it
  • modalità telematica : tramite la compilazione della form che consente di inoltrare la richiesta di cambio residenza/indirizzo direttamente online.Occorre compilare la form, scaricare il pdf della dichiarazione, firmarlo (è richiesta la firma di tutti i dichiaranti maggiorenni) e ricaricarlo insieme ai documenti richiesti dalla form.Nel caso in cui il modulo non sia compilato nelle parti obbligatorie e non venga firmato da tutti i dichiaranti maggiorenni e in assenza dei documenti necessari da allegare, la dichiarazione sarà irricevibile.

L’invio via mail è consentito a condizione che:

  • la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale;
  • la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata dal dichiarante;
  • che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d’identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.

Patente e Carta di circolazione

Nella dichiarazione di cambio di residenza o di indirizzo è necessario inserire il numero di patente ed il numero di targa di tutti i veicoli intestati, in quanto l’ufficio Anagrafe provvede ad effettuare la comunicazione della variazione della residenza all’ufficio Centrale Operativo del Ministero dei Trasporti di Roma.

L’ufficio Centrale Operativo provvede ad aggiornare il dato nell’Anagrafe Nazionale degli abilitati alla guida, senza più effettuare la spedizione del tagliando adesivo con la nuova residenza da apporre sulla patente di guida.

Pertanto, la variazione di residenza viene ora registrata esclusivamente nell’ANV senza rilascio al cittadino di qualsivoglia attestazione

Dal 1° ottobre 2020 non vengono più emessi i tagliandi di aggiornamento da applicare sulle carte di circolazione ad eccezione dei certificati di circolazione dei ciclomotori per i quali i tagliandi continueranno ad essere emessi.

E’ necessario iscriversi al »Portale dell’Automobilista, dove sarà possibile scaricare dal proprio profilo, andando su Accesso ai Servizi, un attestato di residenza.

In caso di difficoltà ci si può rivolgere al numero verde Motorizzazione 800232323 o inviare una mail a uco.dgmot@mit.gov.it.

Tempi

Per essere accettata, la dichiarazione dovrà contenere tutti i dati obbligatori previsti nel modulo allegato alla Circolare n.9 del 27/04/2012 del Ministero dell´Interno.
Fermo restando che la decorrenza giuridica del cambio di residenza decorre sempre, come ora, dalla data di presentazione della dichiarazione, entro i due giorni lavorativi successivi il richiedente sarà iscritto in anagrafe e potrà ottenere il rilascio di certificati di residenza e stato di famiglia, limitatamente alle informazioni documentate.
Nel caso di cambio di residenza con provenienza da altro comune, entro gli ulteriori e successivi 5 giorni lavorativi, il comune di precedente iscrizione anagrafica provvederà alla cancellazione ed alla verifica dei dati forniti dal dichiarante.
Entro 45 giorni dalla dichiarazione verranno verificati i requisiti cui è subordinata l´iscrizione anagrafica; trascorso tale termine senza che siano pervenute comunicazioni negative, quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto.

Accertamenti e controlli

Gli accertamenti relativi alla dimora abituale e la verifica dei documenti attestanti la regolarità del soggiorno saranno effettuati entro 45 giorni dalla dichiarazione anagrafica anche riguardo ai cittadini di Stati appartenenti all’Unione Europea.

La verifica della regolarità del soggiorno dei cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea precede l’iscrizione anagrafica.
Se gli accertamenti disposti per verificare la sussistenza delle dichiarazioni rese dall’interessato, provino la non corrispondenza alla realtà di fatto, ci sarà la decadenza del beneficio ottenuto.

Ciò comporterà il ripristino della situazione anagrafica precedente e la segnalazione del nominativo del dichiarante (art. 76 del DPR 445/2000), all’autorità di Pubblica Sicurezza, per dichiarazioni mendaci in atto pubblico.

Se la dichiarazione del cittadino si rivelasse non corrispondente al vero l’ufficiale d’anagrafe provvederà, previo preavviso, ad annullare il cambiamento di abitazione e a darne comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza, ripristinando automaticamente la posizione anagrafica previgente.

Costi

Nessuno

 

  • Documenti allegati
Nome File
Modulo-residenza.doc
Dichiarazione-proprietario.pdf
dichiarazione-sost.-di-notorietà-badante.pdf
dichiarazione-sost.-di-notorietà-ospitante-badante.pdf