Il Decreto Legge 19/02/2026 n. 19 convertito dalla Legge 20/04/2026 n. 50, ha previsto all’articolo 6 che la carta di identità elettronica (CIE), rilasciata a decorrere dal 30 luglio 2026 a soggetti di età pari o superiore a 70 anni al momento della richiesta di rilascio, abbia durata illimitata.
Il documento conserva la validità ai fini dell’espatrio purché sussistano le condizioni di cui all’art. 1 del DPR 649/74.
La durata illimitata non si applica:
- nei confronti dei cittadini ultrasettantenni richiedenti protezione internazionale, per i quali la durata del ducemtno è limitata a 3 anni;
- nei confronti di coloro per i quali non è possibile acquisire le impronte digitali, per i quali viene rilasciata un documento con validità non superiore a 12 mesi.
Ulteriore precisazione relativamente il passaggio attraverso i varchi automatici di frontiera.
Nei primi 10 anni di vita della CIE il documento potrà essere utilizzato anche nei sistemi automatici di controllo, ma trascorso talep eriodo , la CIE continuerà ad essere valida come documento d'identità, riconoscimento e per l'espatrio, ma l'attraversamento della frontiera potrà avvenire soltanto mediante controllo a vista.
Si precisa che il certificato di autenticazione per l’utilizzo dell’identità digitale associata alla CIE avrà comunque valenza decennale dalla data di emissione e pertanto decorso tale periodo la CIE non potrà più essere utilizzata per l’accesso ai servizi digitali pubblici e privati. Pertanto il cittadino ultrasettantenne che intenda continuare a fruire dei servizi on line può richiedere una nuova carta identità elettronica trascorsi 10 anni dal rilascio del documento, previa revoca del documento precedentemente rilasciato.
I tempi di consegna del nuovo documento: si dovrà attendere per averlo
La CIE non viene consegnata al momento della richiesta, come avveniva con il documento cartaceo, ma è stampata dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato di Roma e spedita direttamente al cittadino entro 15 giorni dalla richiesta, tramite raccomandata, presso il Comune o ad un indirizzo da lui indicato al momento della richiesta.
La spedizione al domicilio del richiedente avverrà a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno a cura di Poste Italiane.
Il documento potrà essere consegnato esclusivamente al cittadino o a persona da lui appositamente incaricata, e nel caso di inoltro presso un indirizzo privato, qualora al momento della consegna il cittadino non fosse presente verrà rilasciato un avviso nella cassetta delle lettere, sul quale è indicato un numero verde (803.160 servizio clienti di Poste Italiane) che sarà possibile contattare entro i primi 4 giorni dal rilascio dell'avviso con il quale si potrà richiedere:
- che l'invio venga nuovamente recapitato all'indirizzo del destinatario;
- che l'invio venga messo a disposizione presso un ufficio postale.
Nel caso in cui non venisse fatta alcuna telefonata al numero verde, la CIE, a partire dal 6° giorno successivo al tentativo di consegna, potrà essere ritirata presso l'ufficio postale, dove rimarrà in giacenza per 30 giorni.
Trascorso anche tale periodo senza che il documento sia ritirato, verrà trasmesso al Comune dove rimarrà in giacenza sino al suo ritiro, e i tempi di trasmissione da Poste Italiane al comune non sono certi.
Sull'avviso di giacenza è anche indicato un codice di 12 cifre, con il quale è possibile effettuare delle ricerche direttamente sul sito di Poste Italiane.
Si comunica che il Comune non ha alcuna possibilità di intervenire o verificare i tempi e le modalità di consegna della CIE da parte del vettore.